Luna
Encelado
Encelado è una luna ghiacciata di Saturno il cui oceano sotterraneo alimenta pennacchi di vapore e particelle di ghiaccio. Cassini ha rivelato un mondo attivo e potenzialmente abitabile, non una scoperta di vita.
Descrizione
Identità e dimensioni
Encelado è un satellite naturale di Saturno, scoperto da William Herschel nel 1789. In SPICE è NAIF 602; Saturno è 699. Il JPL indica un raggio medio di 252,10 ± 0,20 km, equivalente a un diametro medio calcolato di 504,20 km. La densità media è 1,6097 ± 0,0038 g/cm³ e il parametro gravitazionale GM è 7,21037 ± 0,00009 km³/s². GM non è una massa in chilogrammi, e la densità globale non determina da sola tutti gli strati interni.
Orbita, rotazione e maree
Gli elementi medi SAT441 del JPL danno un semiasse maggiore di 238.400 km dal centro di Saturno e un periodo di 1,370218 giorni, circa 32,9 ore. Si riferiscono al piano di Laplace e all’epoca del 1º gennaio 2000, ore 12:00 TDB. È una descrizione media, non un’effemeride per calcolare posizioni precise.
La luna rivolge sempre la stessa faccia a Saturno. La NASA descrive una risonanza con Dione: Encelado compie circa due giri per ogni giro di Dione. L’interazione favorisce un’orbita leggermente ellittica; le deformazioni mareali contribuiscono al riscaldamento interno. Il semiasse orbitale non è un’altitudine sopra le nubi di Saturno.
Una superficie brillante e attiva
Voyager mostrò regioni ghiacciate molto lisce e altre craterizzate. Cassini rivelò al polo sud pochi crateri, blocchi di ghiaccio e fratture relativamente calde dette strisce di tigre. Il contrasto fra i terreni indica episodi di rinnovamento superficiale: un aspetto bianco e freddo non equivale a inattività geologica.
Nel 2005 Cassini scoprì getti di gas e particelle di ghiaccio. Una parte alimenta l’anello E di Saturno, mentre molto materiale ricade su Encelado. Ciò contribuisce a mantenere la superficie molto riflettente. I pennacchi permettono di accedere a materiale interno senza perforare direttamente la crosta.
Oceano e chimica
L’interpretazione delle misure di gravità e della piccola oscillazione della luna sostiene la presenza di un oceano globale sotto il ghiaccio. I campioni dei pennacchi contengono acqua, sali, composti organici e silice. I nanograni di silice, insieme ad altri indizi, suggeriscono interazione fra acqua calda e roccia e una possibile attività idrotermale. Sono inferenze basate su osservazioni, non immagini dirette di sorgenti sul fondo oceanico.
Abitabilità non significa vita rilevata
Acqua liquida, chimica e calore rendono Encelado importante per studiare l’abitabilità. I composti organici non sono organismi e non provano un’origine biologica. Le stime dello spessore del ghiaccio e i modelli idrotermali conservano incertezze. La connessione fra oceano e pennacchi consente di indagare queste domande, ma i risultati descritti non dimostrano che Encelado sia abitato.
Dati essenziali
- Dato chiave
- NAIF 602
- Dato chiave
- 252,10 ± 0,20 km
- Dato chiave
- 1,6097 ± 0,0038 g/cm³
- Dato chiave
- 1,370218 giorni
- Dato chiave
- 238.400 km; dal centro di Saturno
Grandezze fisiche
- Diametro
- 504.2
- Grandezza
- 1.6097
- Grandezza
- 7.21037
Dati orbitali
I valori riportano periodo e incertezza quando disponibili. Questa vista non simula posizioni in tempo reale.
- Semiasse maggiore
- 238400
- Parametro
- 1.370218
Date e cronologia
- Anno storico
- 1789
Fonti e riferimenti
- Catálogo astronómico del visualizador Catálogo astronómico del visualizador
- Enceladus - NASA Science NASA
- The Moon with the Plume - NASA Science NASA
- In Depth | Enceladus – NASA Solar System Exploration NASA
- Enceladus | Science – NASA Solar System Exploration NASA
- Enceladus Top 10 Science Highlights - NASA Science NASA
- Enceladus - NASA Science NASA
- ESA - Unusual geology seen during Enceladus fly-by European Space Agency
- Enceladus, Moon of Saturn - Solar System Exploration NASA
- APOD: 1995 November 25 - Saturn's Cleanest Moon: Enceladus - NASA Science NASA
- Page 1 of 26 Enceladus and Titan: Emerging Worlds of the Solar System European Space Agency
- Planetary Satellite Mean Elements — JPL Catálogo astronómico del visualizador
- NAIF Integer ID codes — JPL Catálogo astronómico del visualizador