Dati chiave
- ESCAPADE significa Escape and Plasma Acceleration and Dynamics Explorers ed è composta da due orbiter grandi all’incirca quanto un frigorifero.
- La NASA indica che la missione è stata lanciata il 13 novembre e che studierà in tempo reale la risposta di Marte al vento solare.
- L’arrivo degli orbiter è previsto per settembre 2027; la missione scientifica inizierebbe la primavera successiva.
- La NASA cita antiche valli fluviali, delta, letti di laghi e rocce e minerali formati in acqua liquida come indizi del passato acquoso di Marte.
- L’atmosfera marziana è tenue ed è composta principalmente da anidride carbonica, azoto e argon.
- Marte attualmente non ha un campo magnetico globale; alcune zone della sua crosta meridionale conservano tracce di un campo risalente a circa 4 miliardi di anni fa.
Schede correlate
ESCAPADE studierà in tempo reale come Marte risponde al vento solare. La missione della NASA è composta da due orbiter grandi all’incirca quanto un frigorifero. Il suo nome corrisponde a Escape and Plasma Acceleration and Dynamics Explorers. Nella scheda dedicata a Marte, la NASA indica che la missione è stata lanciata il 13 novembre e prevede che i due orbiter raggiungano il pianeta nel settembre 2027. La missione scientifica inizierebbe la primavera successiva.
L’obiettivo dichiarato dall’agenzia è studiare la risposta di Marte al vento solare e contribuire a comprendere la storia climatica del pianeta: come sia passato da un passato con fiumi, laghi e inondazioni al deserto freddo e arido che vediamo oggi. L’arrivo e l’inizio delle operazioni scientifiche sono tappe previste. L’annuncio descrive lo scopo della missione e il calendario atteso; le osservazioni che alimenteranno il suo lavoro scientifico appartengono alla fase successiva all’arrivo.
Una missione per studiare la risposta di Marte
La NASA presenta ESCAPADE come una missione con due satelliti gemelli incentrata sulla risposta marziana al vento solare. Il suo obiettivo collega lo studio del pianeta attuale a una domanda più ampia sulla sua evoluzione climatica. La missione cercherà di osservare questa risposta in tempo reale e, secondo l’agenzia, il lavoro aiuterà a comprendere la trasformazione di Marte da un mondo con fiumi, laghi e inondazioni all’ambiente freddo e arido di oggi.
La missione fa parte del programma di esplorazione planetaria robotica della NASA. L’agenzia spiega che le sue missioni raccolgono dati per studiare come si sono formati i pianeti, quali processi si sono verificati e sono ancora attivi e perché i mondi hanno seguito percorsi evolutivi diversi. In questo quadro, ESCAPADE si occupa di Marte e della sua risposta al vento solare. Il suo scopo scientifico va distinto dalle prove geologiche che già descrivono il passato del pianeta.
Le tracce di un passato con acqua
Il contesto di ESCAPADE è un Marte che, secondo la NASA, miliardi di anni fa era molto più caldo e umido e aveva un’atmosfera più densa. Tra le tracce di un passato con acqua, l’agenzia elenca reti di valli fluviali, delta e antichi letti di laghi. Cita inoltre rocce e minerali superficiali che possono essersi formati solo in presenza di acqua liquida.
Alcune caratteristiche della superficie suggeriscono che Marte abbia subito grandi inondazioni circa 3,5 miliardi di anni fa. Queste tracce costituiscono il contesto geologico della domanda che motiva la missione. ESCAPADE, invece, studierà la risposta del pianeta al vento solare. La NASA collega questo obiettivo alla comprensione della storia climatica, senza presentare le future osservazioni degli orbiter come risultati già ottenuti.
Marte oggi: atmosfera, acqua e magnetismo
La NASA descrive Marte oggi come un mondo freddo e desertico, con un’atmosfera molto tenue composta principalmente da anidride carbonica, azoto e argon. L’atmosfera è troppo sottile perché l’acqua liquida possa restare a lungo sulla superficie. L’agenzia indica che oggi l’acqua è presente sotto forma di ghiaccio sotto la superficie delle regioni polari e di acqua salmastra che scorre stagionalmente lungo alcuni pendii e pareti di crateri.
Il pianeta attualmente non possiede un campo magnetico globale. Tuttavia, alcune zone della crosta dell’emisfero meridionale sono fortemente magnetizzate, a indicare i resti di un campo risalente a circa 4 miliardi di anni fa. Questi dati descrivono caratteristiche attuali e tracce del passato marziano; la NASA presenta lo studio della risposta al vento solare come una via per contribuire a comprenderne la storia climatica.
Il calendario previsto per ESCAPADE
La scheda della NASA indica che la missione è stata lanciata il 13 novembre e fissa a settembre 2027 l’arrivo previsto degli orbiter su Marte. L’inizio della missione scientifica è previsto per la primavera successiva. La sequenza annunciata distingue quindi il lancio già registrato dall’agenzia, il futuro arrivo sul pianeta e il successivo avvio del lavoro scientifico.
Il calendario è una previsione, mentre l’obiettivo descritto dalla NASA è studiare in tempo reale la risposta marziana al vento solare. L’agenzia collega questo studio alla storia climatica del pianeta e al contrasto tra le tracce di un antico Marte ricco d’acqua e le attuali condizioni fredde e aride. In linea con questo scopo e con il calendario indicato, la missione fornirà osservazioni dell’ambiente marziano.
Fonti: NASA Science: informazioni su Marte e NASA Science: scienza planetaria.