Luna

Tetide

Tetide è la quinta luna più grande di Saturno, un corpo freddo, privo d’aria e fortemente craterizzato, mappato globalmente con immagini di Cassini.

Verificata 2026-10-02

Descrizione

Identità e dimensioni

Tetide è una luna di Saturno e, secondo la NASA, la sua quinta luna più grande. Le evidenze disponibili la descrivono come un corpo di forma irregolare, freddo, privo d’aria e pesantemente segnato dagli impatti. Il raggio medio indicato è 331 miglia, cioè 533 chilometri. Le dimensioni pubblicate sono 669 × 657 × 654 miglia, equivalenti a 1076,8 × 1057,4 × 1052,6 chilometri. Una didascalia di Cassini riporta un diametro di circa 1071 chilometri. Poiché Tetide non è sferica, i numeri possono riferirsi a misure geometriche diverse; le fonti non consentono di scegliere un solo diametro definitivo.

La NASA la definisce molto simile alle lune sorelle Dione e Rea. Gli estratti forniti non precisano quali proprietà misurate giustifichino il confronto. Tale affermazione va quindi trattata come contesto descrittivo, non come prova di identica composizione, struttura interna o storia evolutiva.

Superficie e interpretazioni geologiche

La superficie osservata comprende il gigantesco cratere Odysseus, del diametro di circa 450 chilometri. Le immagini di Cassini mostrano in rilievo la sua montagna centrale e molti siti d’impatto minori. L’abbondanza di crateri e la descrizione di una superficie molto segnata mostrano che gli impatti dominano il paesaggio visibile. Un’altra struttura principale è Ithaca Chasma, una grande frattura che l’ESA, sulla base di immagini Voyager, indica lunga circa 750 chilometri. NASA ne paragona l’estensione a quattro volte il Grand Canyon terrestre. Il materiale fornito non riporta larghezza, profondità, età o un meccanismo di formazione dimostrato.

Una presentazione NASA afferma che il grande cratere quasi circonda la luna e che il fatto che l’impatto non l’abbia disgregata è stato considerato indizio del fatto che Tetide non fosse completamente congelata in passato. Questa è una inferenza, non una misura diretta dell’interno né una prova di uno stato liquido passato. Non sono disponibili nelle evidenze età assolute, massa, densità, gravità o un modello degli strati interni.

Colore, osservazioni e ambiente

Cassini ha osservato misteriosi archi rossastri su Tetide. Erano difficili da individuare finché un ricercatore di Cassini non li ha esaminati nel vicino infrarosso, dove risultavano evidenti. Ciò dimostra che l’aspetto della superficie dipende dalla lunghezza d’onda di osservazione. Le fonti non identificano però il materiale responsabile, l’origine, l’estensione globale o l’età degli archi.

Una vista Cassini identifica l’area illuminata come parte dell’emisfero anteriore di Tetide durante l’orbita attorno a Saturno. Un’altra spiega che il rilievo verticale è spesso più riconoscibile presso il terminatore. Questi dati descrivono la geometria osservativa, non parametri orbitali. Non sono forniti periodo orbitale, distanza, eccentricità, inclinazione, periodo di rotazione o conferma esplicita di rotazione sincrona. Non sono documentati anelli o satelliti di Tetide; la definizione supportata è quella di un mondo privo d’aria.

Esplorazione, cartografia e limiti

Voyager aveva mostrato la grande frattura. L’ESA annunciò che Cassini l’avrebbe studiata durante due sorvoli pianificati, il primo il 24 settembre 2005. Immagini di Cassini sono state usate per un mosaico globale di Astropedia USGS con risoluzione indicata di 293 metri. Il Cassini Imaging Team ha inoltre creato un atlante ad alta risoluzione in 15 quadranti, che copre l’intera superficie a scala nominale 1:1.000.000.

Tetide è rilevante per lo studio di enormi impatti, fratture estese e anomalie cromatiche nel vicino infrarosso su una luna fredda di Saturno. Rimangono aperte la composizione e l’origine degli archi rossi, l’origine di Ithaca Chasma, le proprietà interne implicate dalla sopravvivenza all’impatto di Odysseus e l’eventuale conferma dell’attività geologica suggerita per Tetide e Dione. Le evidenze riportano soltanto che un comunicato Cassini l’aveva suggerita, non che sia stata dimostrata. Formazione, evoluzione termica, composizione dettagliata e dinamica orbitale non sono risolte dalle fonti consegnate.

Dati essenziali

Dato chiave
interactive_moon
Dato chiave
saturn-tethys
Dato chiave
526

Grandezze fisiche

Diametro
1062.2
Grandezza
0.984
Grandezza
41.21353

Dati orbitali

I valori riportano periodo e incertezza quando disponibili. Questa vista non simula posizioni in tempo reale.

Semiasse maggiore
295000
Parametro
1.887802

Date e cronologia

Anno storico
1684

Fonti e riferimenti

  1. Catálogo astronómico del visualizador Catálogo astronómico del visualizador
  2. Tethys - NASA Science NASA
  3. In Depth | Tethys – NASA Solar System Exploration NASA
  4. ESA - Saturn's moon Tethys European Space Agency
  5. Approaching Titan and Tethys - NASA Science NASA
  6. APOD: 1995 November 24 - Saturn's Moon Tethys - NASA Science NASA
  7. Astropedia - Tethys Cassini Global Mosaic 293m USGS Astrogeology Science Center
  8. The Tethys Atlas | NASA Jet Propulsion Laboratory (JPL) NASA
  9. Saturn Moons: Facts NASA
  10. Texture of Tethys - NASA Science NASA
  11. The Tethys Atlas - NASA Science NASA