Luna
Io
Io è una luna rocciosa di Giove il cui intenso vulcanismo è legato al riscaldamento mareale. La superficie e l’ambiente di plasma formano un sistema dinamico.
Descrizione
Identità e scoperta
Io è una delle quattro lune galileiane. La NASA data la sua identificazione separata da Europa all’8 gennaio 1610, dopo l’osservazione di Galileo del giorno precedente. Il codice NAIF è 501; le chiavi del catalogo interattivo sono identificatori interni, non designazioni scientifiche.
Dimensioni e misure
La tabella fisica JPL indica un raggio medio di 1.821,49 ± 0,50 km e una densità media di 3,5276 ± 0,0029 g/cm³. Il raggio corrisponde a una sfera di volume equivalente. JPL riporta GM = 5.959,91547 ± 0,00135 km³/s²: è il parametro gravitazionale, non una massa in chilogrammi. La densità è calcolata dal volume e dalla massa ricavata da GM.
Orbita e riscaldamento
La soluzione media JUP365 di JPL indica un semiasse maggiore di 421.800 km e un periodo di 1,762732 giorni, nel piano di Laplace all’epoca 2000-01-01.5 TDB. Sono elementi medi, non una posizione attuale o effemeridi precise. La NASA usa una distanza approssimativa di 422.000 km e spiega che Io rivolge sempre la stessa faccia a Giove. Le perturbazioni di Europa e Ganimede mantengono un’orbita non circolare; le deformazioni mareali producono calore interno.
Superficie e atmosfera
La NASA descrive centinaia di vulcani, alcuni con fontane di lava alte decine di chilometri. Il materiale eruttato rinnova la superficie e ricopre i crateri. Il diossido di zolfo è il componente principale dell’atmosfera tenue. Vulcanismo e radiazione intensa rendono improbabile la vita come la conosciamo; non è una rilevazione o esclusione sperimentale di ogni possibile forma di vita.
Interazione con Giove
Materiale proveniente da Io si ionizza nell’ambiente magnetico gioviano e forma un toro di plasma. Alcuni ioni seguono le linee del campo verso Giove e contribuiscono alle sue aurore. Si tratta del campo e della magnetosfera di Giove, non di una dimostrazione, qui, di un campo magnetico proprio di Io.
Osservazione e limiti
La pagina NASA include un’immagine di Juno del 30 dicembre 2023. Un’immagine documenta l’aspetto osservato durante quell’incontro, ma da sola non determina tutta la struttura interna. Le grandezze JPL e le descrizioni NASA restano attribuite alle rispettive fonti: le approssimazioni non diventano misure di precisione e la soluzione orbitale storica non predice la posizione odierna.
Dati essenziali
- Dato chiave
- interactive_moon
- Dato chiave
- jupiter-io
- Dato chiave
- 516
Grandezze fisiche
- Diametro
- 3642.98
- Grandezza
- 3.5276
- Grandezza
- 5959.91547
Dati orbitali
I valori riportano periodo e incertezza quando disponibili. Questa vista non simula posizioni in tempo reale.
- Semiasse maggiore
- 421800
- Parametro
- 1.762732
Date e cronologia
- Anno storico
- 1610
Fonti e riferimenti
- Catálogo astronómico del visualizador Catálogo astronómico del visualizador
- Io: Facts - NASA Science NASA
- Planetary Satellite Mean Elements — JPL Catálogo astronómico del visualizador
- NAIF Integer ID codes — JPL Catálogo astronómico del visualizador