Luna

Io

Io è una luna rocciosa di Giove il cui intenso vulcanismo è legato al riscaldamento mareale. La superficie e l’ambiente di plasma formano un sistema dinamico.

Verificata 2026-10-08

Descrizione

Identità e scoperta

Io è una delle quattro lune galileiane. La NASA data la sua identificazione separata da Europa all’8 gennaio 1610, dopo l’osservazione di Galileo del giorno precedente. Il codice NAIF è 501; le chiavi del catalogo interattivo sono identificatori interni, non designazioni scientifiche.

Dimensioni e misure

La tabella fisica JPL indica un raggio medio di 1.821,49 ± 0,50 km e una densità media di 3,5276 ± 0,0029 g/cm³. Il raggio corrisponde a una sfera di volume equivalente. JPL riporta GM = 5.959,91547 ± 0,00135 km³/s²: è il parametro gravitazionale, non una massa in chilogrammi. La densità è calcolata dal volume e dalla massa ricavata da GM.

Orbita e riscaldamento

La soluzione media JUP365 di JPL indica un semiasse maggiore di 421.800 km e un periodo di 1,762732 giorni, nel piano di Laplace all’epoca 2000-01-01.5 TDB. Sono elementi medi, non una posizione attuale o effemeridi precise. La NASA usa una distanza approssimativa di 422.000 km e spiega che Io rivolge sempre la stessa faccia a Giove. Le perturbazioni di Europa e Ganimede mantengono un’orbita non circolare; le deformazioni mareali producono calore interno.

Superficie e atmosfera

La NASA descrive centinaia di vulcani, alcuni con fontane di lava alte decine di chilometri. Il materiale eruttato rinnova la superficie e ricopre i crateri. Il diossido di zolfo è il componente principale dell’atmosfera tenue. Vulcanismo e radiazione intensa rendono improbabile la vita come la conosciamo; non è una rilevazione o esclusione sperimentale di ogni possibile forma di vita.

Interazione con Giove

Materiale proveniente da Io si ionizza nell’ambiente magnetico gioviano e forma un toro di plasma. Alcuni ioni seguono le linee del campo verso Giove e contribuiscono alle sue aurore. Si tratta del campo e della magnetosfera di Giove, non di una dimostrazione, qui, di un campo magnetico proprio di Io.

Osservazione e limiti

La pagina NASA include un’immagine di Juno del 30 dicembre 2023. Un’immagine documenta l’aspetto osservato durante quell’incontro, ma da sola non determina tutta la struttura interna. Le grandezze JPL e le descrizioni NASA restano attribuite alle rispettive fonti: le approssimazioni non diventano misure di precisione e la soluzione orbitale storica non predice la posizione odierna.

Dati essenziali

Dato chiave
interactive_moon
Dato chiave
jupiter-io
Dato chiave
516

Grandezze fisiche

Diametro
3642.98
Grandezza
3.5276
Grandezza
5959.91547

Dati orbitali

I valori riportano periodo e incertezza quando disponibili. Questa vista non simula posizioni in tempo reale.

Semiasse maggiore
421800
Parametro
1.762732

Date e cronologia

Anno storico
1610

Fonti e riferimenti

  1. Catálogo astronómico del visualizador Catálogo astronómico del visualizador
  2. Io: Facts - NASA Science NASA
  3. Planetary Satellite Mean Elements — JPL Catálogo astronómico del visualizador
  4. NAIF Integer ID codes — JPL Catálogo astronómico del visualizador