Luna

Himalia

Himalia è una luna irregolare di Giove, indicata dalla NASA come la quinta più grande, in orbita a circa 11,5 milioni di km dal pianeta e probabilmente catturata.

Verificata 2026-10-02

Descrizione

Identità e classificazione

Himalia è identificata dalle evidenze fornite come una luna in orbita attorno a Giove. NASA Science la definisce la quinta luna più grande in orbita attorno a Giove. Si tratta di un confronto di rango, non di una misura riportata di raggio, volume o massa: il materiale disponibile non fornisce una dimensione media di Himalia. La NASA spiega inoltre che la desinenza «a» del nome segue la politica dell’Unione Astronomica Internazionale per le lune esterne di Giove con orbite progradi, ossia nello stesso verso della rotazione gioviana. Il nome deriva da una ninfa di Rodi della mitologia greca, amante di Zeus e madre di Spartaeus, Cronios e Cytus.

La classificazione più prudente consentita dalle fonti è dunque quella di luna esterna prograda di Giove. Le pagine dedicate a Lysithea ed Elara usano l’espressione gruppo di Himalia per una famiglia di satelliti gioviani con orbite e aspetti simili, ritenuti per questo probabilmente di origine comune. Elara viene descritta come il secondo membro più grande del gruppo e circa metà di Himalia per dimensione; anche Lysithea vi è inclusa. Tuttavia, le evidenze non danno un identificatore ufficiale del gruppo né criteri orbitali quantitativi per l’appartenenza. Il riferimento alla famiglia va quindi letto come contesto scientifico descrittivo, non come gerarchia ufficiale codificata in questa scheda.

Orbita, moto e possibile origine

NASA Solar System Exploration colloca Himalia a circa 7,1 milioni di miglia, ossia 11,5 milioni di chilometri, da Giove e afferma che completa un’orbita in circa 251 giorni terrestri. Occorre conservare il carattere approssimativo delle due cifre. La fonte non precisa se la distanza sia il semiasse maggiore, una distanza media o un’altra convenzione orbitale, perciò non va trasformata in un elemento orbitale più specifico. Il moto progrado è invece direttamente supportato dalla spiegazione NASA della convenzione di denominazione delle lune esterne.

Le didascalie delle immagini NASA e JPL riferiscono che gli scienziati ritengono Himalia un corpo catturato nell’orbita di Giove, molto probabilmente un asteroide di forma irregolare. Questa è un’interpretazione, non una determinazione diretta della composizione né una ricostruzione completa della storia dinamica. Il contesto del gruppo di Himalia suggerisce una possibilità collegata: NASA indica che tali satelliti hanno orbite e aspetti comparabili e che perciò si pensa possano avere un’origine comune. Per Lysithea, NASA discute specificamente un possibile frammento di asteroide di classe C o D, spezzato da una collisione prima o dopo la cattura. Tale scenario riguarda Lysithea e non deve essere presentato come classe spettrale, albedo o composizione misurati per Himalia. Le evidenze non indicano quando o con quale meccanismo Himalia sia stata catturata.

Forma osservata, scala e proprietà fisiche

Un’immagine nel vicino infrarosso pubblicata da NASA e JPL fornisce il vincolo osservativo più concreto sull’aspetto dell’oggetto. La sua risoluzione è di circa 27 chilometri, o 17 miglia, per pixel. Sul lato rivolto verso la sonda, Himalia aveva un’estensione di circa 160 chilometri, o 100 miglia, nella direzione alto-basso dell’immagine. È una dimensione proiettata della faccia osservata in una specifica geometria di vista; da sola non equivale a un diametro globale, a un raggio medio o a un asse principale definitivo.

La medesima descrizione afferma che Himalia probabilmente ha forma non sferica. Ciò è coerente con l’interpretazione di un asteroide irregolare catturato, ma le fonti non contengono un modello tridimensionale, topografia, catalogo di crateri o analisi dei terreni. Non offrono nemmeno albedo, colore, spettro, temperatura, massa, gravità, densità, porosità o composizione mineralogica di Himalia. Sarebbe improprio trasferire a Himalia l’albedo assunto pari a 0,04 o il riferimento alle classi C/D riportati per Lysithea, poiché quelle informazioni riguardano un’altra luna e dipendono esplicitamente da un’assunzione.

Superficie, interno e atmosfera

L’insieme documentario non riporta rilevazioni di atmosfera, esosfera, attività geologica, ghiaccio, polvere, campo magnetico o anelli associati a Himalia. L’immagine nel vicino infrarosso dimostra che è stata osservata in quella gamma di lunghezze d’onda, ma la didascalia disponibile non segnala elementi superficiali specifici né ricava una composizione dall’immagine. Non sono fornite informazioni sull’interno, sulla stratificazione o sullo stato termico. Queste omissioni non provano l’assenza delle proprietà: definiscono il limite di ciò che è verificabile con le fonti presenti.

Osservazione ed esplorazione

NASA e JPL hanno pubblicato l’immagine infrarossa e la sua scala di 27 chilometri per pixel. Negli estratti forniti non sono identificati né la sonda che la acquisì né la data dell’osservazione, e tali dettagli non possono essere aggiunti in sicurezza. Una storia ESA dell’esplorazione di Giove aggiunge che Cassini-Huygens effettuò un’assistenza gravitazionale presso Giove nel 2000, raccogliendo migliaia di immagini dell’atmosfera, delle lune, del sistema di anelli e dell’ambiente spaziale gioviano, e riprese Himalia. Ciò prova che Himalia fu inclusa in quel registro osservativo, ma l’estratto non indica risoluzione, risultati fisici o un incontro dedicato.

L’estratto di ricerca NASA contiene una frase troncata sulla scoperta: afferma soltanto che Himalia «was discovered on 3 ...» e menziona Mount Hamilton e la University of California, San Jose. Mancano la data completa, lo scopritore e le circostanze strumentali, quindi non è responsabile trasformarla in una cronologia precisa. Le principali questioni aperte in questo corpus riguardano dimensioni tridimensionali, periodo di rotazione, composizione, struttura interna, proprietà della superficie e dettagli dinamici della cattura e del rapporto con il gruppo di Himalia.

Dati essenziali

Dato chiave
interactive_moon
Dato chiave
jupiter-himalia
Dato chiave
520

Grandezze fisiche

Diametro
170
Grandezza
0.8827
Grandezza
0.15155

Dati orbitali

I valori riportano periodo e incertezza quando disponibili. Questa vista non simula posizioni in tempo reale.

Semiasse maggiore
11439000
Parametro
249.909

Date e cronologia

Anno storico
1904

Fonti e riferimenti

  1. Catálogo astronómico del visualizador Catálogo astronómico del visualizador
  2. Himalia - NASA Science NASA
  3. In Depth | Himalia – NASA Solar System Exploration NASA
  4. Distant Himalia - NASA Science NASA
  5. Himalia, a Small Moon of Jupiter | NASA Jet Propulsion Laboratory (JPL) NASA
  6. Himalia, a Small Moon of Jupiter - NASA Science NASA
  7. Himalia, a Small Moon of Jupiter NASA
  8. In Depth | Lysithea – NASA Solar System Exploration NASA
  9. In Depth | Elara – NASA Solar System Exploration NASA
  10. ESA - A history of Jupiter exploration: the journey to Juice European Space Agency
  11. Lysithea - NASA Science NASA