Stella

Betelgeuse

Betelgeuse è una supergigante rossa variabile di Orione. Dimensioni, pulsazioni e polveri richiedono di distinguere osservazioni e modelli.

Verificata 2026-10-07

Descrizione

Una supergigante che cambia

Betelgeuse, Alpha Orionis e HD 39801, è una supergigante rossa di Orione. Strutture e variazioni della fotosfera complicano l’assegnazione di un unico bordo, di una distanza e di una dimensione. Anche gli strati molecolari e la polvere influiscono sulle osservazioni. La cifra del comparatore rappresenta una determinazione specifica, non una sfera rigida con dimensioni costanti.

Il raggio adottato e l’incertezza

Adottiamo il risultato di Joyce e colleghi del 2020: 764 raggi solari, con limiti di −62 e +116. La tabella 2 lo identifica come un intervallo a 3σ derivato da modelli sismici, non come l’errore standard di un’immagine diretta. Il lavoro combina evoluzione stellare, analisi delle oscillazioni e idrodinamica. La temperatura di riferimento di 3.600 ± 25 K deriva da una determinazione spettroscopica vicino al minimo di luminosità; il modello estende il margine a ±200 K. I due margini hanno funzioni differenti.

Diverse soluzioni per la distanza

La stessa tabella ottiene 168,1 parsec, con limiti di −14,9 e +27,5 a 3σ, combinando raggio sismico e diametro angolare adottato. L’astrometria storica HYG conservata qui utilizza un’altra soluzione. Lo studio confronta anche stime ottiche e radio differenti. Non ne calcoliamo una media né attribuiamo a HYG la distanza del modello: le ipotesi e le incertezze sono diverse.

Il grande oscuramento

Alla fine del 2019 e all’inizio del 2020 Betelgeuse perse luminosità visibile. Le osservazioni di SPHERE e GRAVITY descritte dall’ESO nel 2021 sostengono la formazione di polvere vicino a una regione raffreddata. Nel 2022 la NASA descriveva il recupero dopo un’espulsione di materia dalla superficie. L’evento non confermava una supernova imminente. Sono interpretazioni datate di un episodio storico, non misure della luminosità attuale né previsioni del momento della fine stellare.

Come interpretare il catalogo

L’atlante conserva la distanza storica HYG di 152.6718 parsec e le coordinate di riferimento. Il record, la classificazione spettrale del catalogo e i parametri degli studi provengono da soluzioni diverse. Le posizioni non sono state ricalcolate e le distanze non sono state sostituite tra loro. Le dimensioni confrontate sono raggi, non diametri; un’illustrazione in scala non mostra posizione o luminosità attuali.

Dati essenziali

Dato chiave
764
Dato chiave
M1–2 Ia–ab
Dato chiave
Orión

Grandezze fisiche

Grandezza
764
Raggio
531514800
Grandezza
3600
Distanza
152.6718
Grandezza
21

Fonti e riferimenti

  1. Joyce et al. · 2020 arXiv
  2. Betelgeuse — SIMBAD object record Centre de Données astronomiques de Strasbourg
  3. HYG 4.1-c7f7f883 HYG
  4. Joyce et al. 2020 — Standing on the Shoulders of Giants arXiv — Astronomy and Astrophysics
  5. ESO 2021 — Betelgeuse Great Dimming eso.org
  6. NASA 2022 — Betelgeuse surface mass ejection NASA