interstellar object

3I/ATLAS

3I/ATLAS è il terzo oggetto interstellare confermato osservato mentre attraversava il Sistema solare. La traiettoria aperta e l'attività cometaria consentono di studiare materiale formato oltre il nostro ambiente planetario.

Verificata 2026-10-07

Descrizione

Identità e scoperta

3I/ATLAS è stato segnalato il 1º luglio 2025 dal telescopio ATLAS di Río Hurtado, in Cile. Il numero 3 indica la sua posizione tra gli oggetti interstellari confermati, dopo ʻOumuamua e 2I/Borisov; non significa che esistano soltanto tre visitatori di questo tipo. Osservazioni precedenti recuperate negli archivi hanno esteso l'intervallo di monitoraggio e migliorato la determinazione della traiettoria.

Un visitatore di passaggio

L'orbita iperbolica indica che non appartiene alla popolazione di comete legate al Sole. È arrivato dalla direzione apparente del Sagittario, ma una direzione nel cielo non identifica la stella d'origine. In questo archivio, la Via Lattea costituisce un contesto galattico, non l'attribuzione a un sistema natale conosciuto. I circa 670 milioni di chilometri citati nell'annuncio di luglio 2025 erano la distanza dal Sole in quel momento, non una posizione attuale né una distanza dalla Terra.

L'incontro del 2025

Il passaggio al perielio è avvenuto alla fine di ottobre 2025, a circa 1,4 unità astronomiche dal Sole, all'interno dell'orbita di Marte. Il massimo avvicinamento alla Terra del 19 dicembre 2025 è rimasto intorno a 1,8 unità astronomiche, cioè 270 milioni di chilometri. Sono circostanze di un incontro passato: questa scheda non offre posizioni in tempo reale e la cometa non rappresentava una minaccia d'impatto terrestre.

Che cosa è stato osservato

Diversamente dall'aspetto inizialmente inattivo di ʻOumuamua, 3I/ATLAS mostrava una chioma di gas e polveri. L'ESA riporta rilevamenti di anidride carbonica, acqua e monossido di carbonio effettuati da Webb. Questi risultati riguardano il materiale osservato nella chioma, non una misura completa dell'interno. Il 20 agosto 2025 la NASA indicava un diametro del nucleo tra circa 0,44 e 5,6 chilometri. È un intervallo condizionato dalle osservazioni e dalla luminosità della chioma, non un diametro esatto da ottenere facendo la media dei due estremi.

Interesse e limiti

Telescopi terrestri e osservatori spaziali hanno svolto una campagna complementare, anche mediante missioni situate in altre regioni del Sistema solare. Si trattava di osservazioni a distanza, non della visita di una sonda al nucleo. Il confronto con le nostre comete permette di esplorare l'attività e la chimica di un visitatore interstellare. L'esistenza di misure non annulla però le incertezze: queste fonti non stabiliscono una stella natale, una forma risolta del nucleo o un'età individuale dimostrata.

Dati essenziali

Dato chiave
1º luglio 2025, ATLAS a Río Hurtado
Dato chiave
Cometa interstellare; traiettoria iperbolica
Dato chiave
Intervallo storico del nucleo: 0,44–5,6 km (NASA, 20/08/2025)
Dato chiave
Stella natale non identificata

Fonti e riferimenti

  1. NASA Discovers Interstellar Comet Moving Through Solar ... NASA
  2. Comet 3I/ATLAS NASA
  3. ESA - Comet 3I/ATLAS – frequently asked questions European Space Agency
  4. Comet 3I/ATLAS Facts and FAQS NASA

Contesto