Articolo

Le cinque eclissi del 2027 nel calendario della NASA

Il programma delle eclissi del 2027 pubblicato sul sito ufficiale della NASA riunisce cinque fenomeni tra febbraio e agosto: due eclissi solari e tre lunari. Il primo evento in elenco è un’eclissi solare anulare, datata 6 febbraio; l’ultimo, un’eclissi lunare di penombra, è indicato il 17 agosto. La pagina distingue gli eventi per data e tipo, mentre le informazioni del suo elenco generale non forniscono orari né luoghi di osservazione per ciascuno.

Le cinque eclissi del 2027 nel calendario della NASA
Illustrazione generata dall’IA

Dati chiave

  • Il sito ufficiale della NASA sulle eclissi elenca cinque eventi per il 2027.
  • L’elenco indica eclissi il 6 e il 20 febbraio, il 18 luglio e il 2 e il 17 agosto.
  • Gli eventi sono, rispettivamente: solare anulare, lunare di penombra, lunare di penombra, solare totale e lunare di penombra.
  • La pagina è datata 6 agosto 2026 e registra anche quattro eclissi per il 2026.
  • Per l’eclissi solare totale del 12 agosto 2026, la NASA colloca la fascia di totalità in alcune zone della Siberia, dell’Artico e dell’Atlantico settentrionale, oltre che in Islanda e Spagna.

Schede correlate

Il sito ufficiale della NASA sulle eclissi elenca cinque eclissi per il 2027, distribuite tra febbraio, luglio e agosto. La prima è datata 6 febbraio ed è indicata come eclissi solare anulare. Il 20 febbraio compare un’eclissi lunare di penombra. Il programma prosegue il 18 luglio con un’altra eclissi lunare di penombra e indica un’eclissi solare totale il 2 agosto. L’ultimo evento in elenco è un’eclissi lunare di penombra, il 17 agosto.

Queste date si trovano nella sezione «Eclipses of 2027» della pagina, che riporta la data del 6 agosto 2026. La NASA presenta lì un calendario di fenomeni solari e lunari e rimanda a pagine specialistiche, mappe e cataloghi. L’elenco permette di sapere quali tipi di eclissi sono in programma e quando avvengono secondo le date indicate; il riepilogo non specifica l’ora esatta né le aree da cui sarà visibile ciascun fenomeno.

Il calendario 2027, data per data

La sequenza inizia con un’eclissi solare anulare il 6 febbraio. Due settimane dopo, il 20 febbraio, il programma indica un’eclissi lunare di penombra. Dopo diversi mesi, il 18 luglio è riportata un’altra eclissi lunare di penombra. Agosto concentra gli ultimi due eventi: un’eclissi solare totale il giorno 2 e un’eclissi lunare di penombra il giorno 17.

In totale, l’elenco comprende due eclissi solari — una anulare e una totale — e tre eclissi lunari di penombra. La NASA usa queste denominazioni per classificare ciascun evento. Le informazioni generali della pagina non spiegano nel dettaglio le differenze tra le categorie; pertanto, date ed etichette rappresentano l’ambito specifico di questo programma, non una guida all’osservazione locale.

Cosa offre la pagina della NASA sulle eclissi

La NASA descrive il proprio sito sulle eclissi come una risorsa ufficiale con mappe e tabelle delle eclissi estese su migliaia di anni, oltre a informazioni su fotografia, osservazione e sicurezza per gli occhi. Nella stessa pagina, il calendario del 2027 compare in un indice che raccoglie anche gli anni vicini e offre collegamenti a risorse sulle eclissi solari e lunari.

Questo contesto aiuta a comprendere il formato: l’indice è un punto di accesso a informazioni più specifiche, non una descrizione completa di ogni fenomeno. La pagina rimanda, ad esempio, a mappe delle eclissi solari e a cataloghi delle eclissi solari e lunari. Il riepilogo, da solo, non indica il percorso dell’ombra, la durata di ciascuna fase né la visibilità da una città specifica. Per pianificare un’osservazione, occorre consultare le risorse specifiche collegate dalla NASA.

Il contesto delle eclissi del 2026

Lo stesso sito registra quattro eclissi nel 2026: un’eclissi solare anulare il 17 febbraio, un’eclissi lunare totale il 3 marzo, un’eclissi solare totale il 12 agosto e un’eclissi lunare parziale il 28 agosto. La pagina afferma che la fascia di totalità dell’eclissi solare del 12 agosto inizia nell’estremo nord della Siberia, attraversa l’Artico e l’Atlantico settentrionale e passa per l’Islanda e la Spagna. Indica inoltre che il resto dell’Europa e parti del Nord America e dell’Africa vedranno un’eclissi parziale.

Questo evento di agosto aiuta a distinguere il calendario generale dalle informazioni sulla visibilità: per l’eclissi del 2026, la pagina offre una descrizione geografica della fascia di totalità; per le cinque eclissi del 2027, l’indice citato qui fornisce date e classificazioni. Le informazioni geografiche del 2026 non vanno attribuite agli eventi dell’anno successivo, perché si riferiscono a un’eclissi diversa.

Come interpretare le date

La sequenza del 2027 offre un riferimento annuale a chi segue i fenomeni astronomici: inizia a febbraio, riprende a luglio e concentra due eventi ad agosto. Il calendario comprende eclissi solari e lunari, con categorie diverse all’interno di ciascun gruppo. Tuttavia, le date di un elenco annuale non bastano per determinare da dove sarà possibile osservare un’eclissi né a che ora locale si verificherà.

Il dato più solido fornito dall’indice è quindi concreto: cinque eventi, con date e tipi identificati dalla NASA. Per passare da questo quadro globale alla pianificazione di un’osservazione, il passo opportuno è aprire le mappe e le pagine dettagliate collegate sul sito. La NASA presenta queste risorse come parte del proprio sito sulle eclissi. In sintesi, il programma del 2027 permette di anticipare quali fenomeni compaiono nel calendario e in quale ordine, mentre per conoscere le condizioni di osservazione occorre consultare le informazioni specifiche di ciascuna eclissi.

Consulta il sito ufficiale della NASA sulle eclissi per vedere l’elenco del 2027 e accedere alle risorse sulle eclissi solari e lunari.