GLIMPSE-17775: Webb raccoglie indizi di un buco nero avvolto da gas denso
Il 10 giugno 2026 la NASA ha presentato l’analisi di GLIMPSE-17775, un “piccolo punto rosso” la cui luce è stata amplificata dall’ammasso di gala...
orbital launch vehicle
Electron è il lanciatore Rocket Lab per piccoli satelliti, con due stadi principali e un Kick Stage per l’inserimento orbitale preciso.
Electron è alto 18 m e ha un diametro di 1,2 m. Rocket Lab dichiara una massa con propellenti di 13.000 kg e una capacità fino a 300 kg in orbita terrestre bassa. La struttura usa compositi di carbonio e gli stadi principali consumano ossigeno liquido e cherosene.
Nove motori Rutherford alimentano il primo stadio, con 190 kN di spinta al decollo nella scheda attuale consultata; un Rutherford ottimizzato per il vuoto equipaggia il secondo. Il costruttore distingue due stadi più Kick Stage. Questa unità aggiuntiva modifica le orbite, distribuisce i carichi ed esegue manovre di deorbitazione. Non è un altro stadio principale identico.
Il primo lancio, It’s a Test, avvenne il 25 maggio 2017 da Mahia, in Nuova Zelanda. La missione raggiunse lo spazio: il risultato non va descritto come un’inserzione orbitale confermata da questa fonte.
HASTE è un veicolo suborbitale derivato da Electron, non un nome equivalente del lanciatore orbitale. Le prestazioni dipendono dalla missione: 300 kg non sono garantiti per ogni orbita. I conteggi dell’atlante conservano la data di acquisizione e non sono contatori di voli in tempo reale.
Contesto
Il 10 giugno 2026 la NASA ha presentato l’analisi di GLIMPSE-17775, un “piccolo punto rosso” la cui luce è stata amplificata dall’ammasso di gala...